Ofelia, Bijia e i nove semi

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“Ofelia, Bijia e i nove semi” è un progetto di teatro sensoriale per bambini dagli zero ai cinque anni.

Due attrici raccontano le avventure di Ofelia che per l’occasione incontra Bijia la custode dei semi che da sempre è vicina alla scienziata, economista e filosofa,  Vandana Shiva. Il loro incontro racconta la magia  che nasconde un seme nella sua unicità e come con pochi ma inestimabili ingredienti che ci offre la natura sia possibile la sua trasformazione…la sua crescita. Il racconto si svolge attorno ad un grande libro che si anima con le sue foglie, i piccoli animali e gli elementi naturali: aria, acqua, terra e fuoco. I bambini insieme ai genitori esploreranno in modo sensoriale questa storia semplice ma ricca di emozioni.

“Ofelia, Bijia e i nove semi” fa parte di un progetto teatrale “Sfinfera nel vento” dedicato ai più piccoli, nato nel 2008 da Cristina Conticelli e Anna Dimaggio (trovate approfondimenti a questo link https://cristinaconticelli.com/sfinfera-nel-vento/ )

“Ofelia, Bijia e i nove semi” nasce dalle molteplici esperienze di laboratori teatrali, letture animate e attività sensoriali fatte negli asili nido e nelle scuole materne.

Bimbi e Natura 2015: le foto di Mirko Casamaggi

Bimbi e Natura

Ringraziamo Mirko Casamaggi per le sue splendide foto

http://mirkocasamaggi.wix.com/fotografo

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“…Per fare tutto ci vuole un seme!” il tema della quarta edizione di Bimbi e Natura è il seme

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L’evento Bimbi e Natura è nato con lo scopo di dare valore al nostro ambito culturale, economico e naturalistico, informare e formare agli aspetti eco-sostenibili legati alla quotidianità, per mettere a disposizione dei cittadini tutte le informazioni utili a crescere un bambino in modo naturale in città e infine per promuovere attività creative e ricreative che offrono alle famiglie la possibilità di passare del tempo insieme in modo consapevole e divertente.
Il “seme e il chicco di grano” come tema guida sia dello spazio laboratori e spettacoli, sia dello spazio diritti all’infanzia (biodiversità e tutela ambientale, la terra e il nostro futuro), sia degli spazi commerciali e catering.
Coinvolgere i Servizi Educativi del Comune di Firenze e tutti quegli enti pubblici e privati sensibili al tema, al fine di agire in sinergia per un obiettivo comune.

AREE TEMATICHE e PROGRAMMA PROVVISORIO

– Spazio B&N!  Attività, laboratori, letture animate e spettacoli

– Allestiremo un Campo per giovani Etologi dove potranno osservare al microscopio i piccoli abitanti del Giardino dell’Orticoltura e ricreare con le proprie abilità un piccolon ecosistema (dai 5 anni).

– Piccola orchestra Stomp: laboratori di percussioni e spettacolo finale domenica h. 19.00 (3-12 anni)

– Ofelia  e Bija raccontano “I nove semi” per i piccolissimi (da 1 a quattro anni)

– spettacolo di burattini de “I pupi di Stac”

– “Istruzioni per l’uso”: Brevi incontri su temi cari ai neogenitori quali l’alimentazione, prevenzione naturale, pratiche ostetriche e consigli pedagogici.  Questo spazio è a disposizione degli espositori e delle istituzioni.

– Incontri di Educazione Sessuale per fasce di età.

– B&N! Solidarietà: Spazio che ospiterà associazioni e organizzazioni di volontariato che con il loro operato si prendono direttamente cura del bambino: dalla difesa e promozione dei diritti fondamentali come l’istruzione, l’avere una famiglia, il diritto ad una sana alimentazione, alla salute, allo sport, al gioco, alla cittadinanza, ad un’infanzia libera e serena.

– In collaborazione con Oxfam e Precious Hands, laboratori di educazione alimentare.

ESTATE DI PUCK 27-28 GIUGNO 2015

Bimbi e Natura insieme al Villaggio Educante (via Imprunetana per Pozzolatico 124 Impruneta)  per due giorni di giochi nel bosco, spettacoli e merende. Ingresso libero.

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A Pozzolatico, nella campagna dell’Impruneta, a due passi da Firenze, la bellissima residenza dei Giardini del Villaggio Educante si animerà per tre giorni con spettacoli, laboratori e merende per piccini e degustazioni di vini toscani biologici e biodinamici per i genitori. L’evento è organizzato da Bimbi&Natura e Villaggio Educante. Le attività inizieranno alle 17.30. Nel bellissimo bosco pieno di profumi e alberi secolari i bambini scopriranno la natura, proseguendo la loro esperienza nell’orto e nella fattoria didattica, dove conosceranno tre cavalli molto ospitali. Alle 17.30 spettacoli per i più piccoli e alle 20 merende e spuntini a volontà. A concludere le giornate gli spettacoli di ombre e burattini di Teatroumbria e Pupi di Stac.

Info: spazioben@gmail.com e pagina Facebook “Bimbi e Natura

Bimbi e Natura staff:
Cristina Conticelli scenografa e creativa a tutto tondo, per Bimbi e Natura si occupa del coordinamento generale, cura i rapporti istituzionali, la direzione artistica, in particolare si occupa della programmazione dei laboratori e degli spettacoli  spazioben@gmail.com cell.3292212082.

Monica Pieraccini giornalista, mamma, esperta in comunicazione è la nostra addetta stampa m.pieraccini@email.it  cell 3386057318

Daniel Monetti attivista di greenpeace, esperto di questioni ambientali; cambiamenti climatici e mobilità sostenibile è responsabile del settore commerciale daniel.monetti@fastwebnet.it cell.320 2766185.

Giancarlo Comerci, art director e graphic design, sostiene il pensiero etico e del bio-valore all’interno della comunicazione, per Bimbi e Natura si occupa della comunicazione visuale, cell.3395416922

ANIMALS – LABORATORI DI SCIENZE NATURALI dal 21 marzo alla Libreria Libri Liberi

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ANIMALS – LABORATORI DI SCIENZE NATURALI, per bambini  da 6 a 10 anni, dal 21 marzo alla Libreria Libri Liberi prenotazioni su libriliberi@sitandbreakfast.com

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il sabato pomeriggio  dalle  17.00 alle 18.30 con merenda, caffellatte e succhi di frutta per tutti da Libri Liberi Via san Gallo 25r a cura di Elena Baistrocchi e Cristina Conticelli.

Insegneranno ai bambini ad amare gli animali con un metodo che vede manualità e conoscenze scientifiche miscelarsi con un paziente rigore creativo.

Elena Baistrocchi, biologa, opera nell’ambito della tutela ambientale, della conoscenza e del rispetto  di animali non umani, della relazione fra umani  e non umani. Nel campo dell’educazione e dell’informazione, in scuole di diverso grado, in progetti universitari e in ambiti divulgativi, si dedica alla conoscenza di animali selvatici combattendone lo sfruttamento come surrogati di animali da affezione e per altri fini.Cura i laboratori di Scienze Naturali della manifestazione Bimbi & Natura. Cristina Conticelli scenografa  e creativa a tutto tondo, per Bimbi e Natura si occupa della direzione artistica.I materiali  usati sono naturali, raccolti nei boschi o nei campi delle campagne circostanti.

A conclusione uno spettacolo sensoriale per i più piccoli (da uno a cinque anni):

30 maggio ore 16.30 e 18.00 Sfinfera nel vento con “Ofelia Giocoliera” di e con Cristina Conticelli e Anna Dimaggio. Su prenotazione: Libri Liberi tel 055 21 80 80 Via San gallo,25r Firenze -mail: libriliberi@sitandbreakfast.com costo per partecipante 12 euro

PROGRAMMA

21 marzo – formica peso massimo

vogliamo raccontare della formica, osservarla con curiosità nel suo ambiente, come con una lente di ingrandimento, e scoprire quanto questo piccolo animale possa essere grande e forte!

28 marzo – la mappa del rospo

il rospo è un animale importantissimo, aiuta i contadini a com- battere zanzare e insetti dannosi inoltre sa sempre tornare a casa. Realizzeremo il nostro rospo e poi lo guarderemo nei suoi grandi occhi.

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11 aprile – la voce del bruco e gli occhi di farfalla

capita che passeggiando s’ incontri un piccolo bruco peloso che non ci piace per nulla, ma non sappiamo che quel bruco ha già dentro di se tutta la bellezza della farfalla e che bisognerebbe sempre guardare dietro le apparenze.

Con i bambini studieremo la trasformazione in farfalla e forse così riusciremo a vedere anche la bellezza del bruco.

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9 maggio – la volpe che sono io

la sentinella dei boschi vive dove abbondano i nascondigli, da brava mamma protegge i suoi piccoli nella tana; è una brava cacciatrice  e, per questo, non è tanto amata dagli uomini. Realizzeremo la nostra volpe, impareremo a conoscerla e dopo sarà più facile guardarla con affetto e rispetto.

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16 maggio – merli furbi e mamme merle

quanto è bello prepararsi per l’arrivo dei nostri piccoli, prepara- re un nido accogliente per proteggere le uova e tenerle al cal- do fino alla schiusa. Nutrirli ed accudirli fino a quando saranno grandi per volare via. Realizzeremo assieme il nostro uccellino ed il suo caldo nido.

23 maggio – alla corte dell’ape

la regina delle impollinatrici dà vita ai nostri prati colorandoli di fiori. Hai paura della sua puntura? Quando la conoscerai la tua paura passerà subito e danzerai alla ricerca del fiore bello.

30 maggio –  ore 16.00 e 18.00 Sfinfera nel vento con “Ofelia Giocoliera” di e con Cristina Conticelli e Anna Dimaggio.  A conclusione uno spettacolo sensoriale per i più piccoli (da uno a cinque anni)

Libri Liberi tel 055 21 80 80 Via San gallo,25r Firenze – mail: libriliberi@sitandbreakfast.com

costo per partecipante 12 euro

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Libri Legati, Mediateca del Mediterraneo, Cagliari

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“Oh, quel giorno, indimenticabile giorno per te e per quanti verranno si-no alla fine dei secoli, sarai finalmente poeta: poeta che an-che con un solo verso potrai far nascere tempesta e arcobale-no, e consolare i vivi e risuscitare i morti.” (Cambosu, Miele Amaro)

Mercoledi 19 novembre 2014 alle ore 18.00 alla Mediateca del Mediterraneo, la prima lettura scenica di Libri Legati a cura di Gianna Deidda e Francesco Moritto, brani e canzoni tratti da autori sardi. Lo spettacolo viene replicato il 21/26/28 novembre alle 18.00 sempre alla Mediateca del Mediterraneo.

Seguirà dal 2 al 6 dicembre 2014 dalle 17.30 alle 20.00 il Laboratorio Libri Legati a cura di Cristina Conticelli, Manuela Critelli, Gianna Deidda.

I partecipanti al laboratorio, singolarmente o a piccoli gruppi, saranno invitati a scegliere un brano da un libro di un autore sardo al quale si sentono particolarmente legati e a costruire un libro d’artista che attraverso parole, segni, colori, immagini, oggetti, materiali racconti una propria storia suggerita dal brano scelto.

Il laboratorio è gratuito e aperto a tutti per un massimo di 30 partecipanti
6 dicembre 2014 ore 19.00
Incontro conclusivo i “libri legati” vengono presentati al pubblico e donati alla biblioteca.

Il progetto è ispirato all’opera di Maria Lai

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Bimbi e Natura 2014

Bimbi e Natura 2014

La terza edizione della Festa del bimbo ecologico diventa una due giorni dedicata all’infanzia

 L’ Edizione 2014 di Bimbi e Natura raddoppia, la Festa del bimbo ecologico 2014 infatti, si terrà a Firenze al meraviglioso Giardino dell’Orticoltura il 13 e il 14 settembre dalle 10 alle 19.

La scorsa edizione della manifestazione fiorentina, patrocinata dall’Assessorato Comunale ai Servizi Educativi, dal Comune di Firenze, dalla Regione Toscana, ha registrato 3000 visitatori accorsi per partecipare a giochi, spettacoli, incontri laboratorio su alimentazione, salute, benessere animali domestici, escursioni, letture concerti e nuovi progetti per l’infanzia.

“Bimbi e Natura” spiega la direttrice artistica Cristina Conticelli “nasce per promuovere tutte quelle attività creative che offrono alle famiglie la possibilità di passare del tempo insieme in modo consapevole e divertente e per ‘insegnare’ ai genitori a migliorare la qualità della propria vita familiare in armonia con la natura.”

La scelta di portare la manifestazione a due giorni nasce dal successo dello scorso anno, e dall’idea di ampliare un servizio alle famiglie fiorentine che hanno già iniziato a prenotarsi sul sito http://www.bimbienatura.com per gli incontri, le consulenze e i laboratori del prossimo Settembre.

Bimbi e Natura è prodotto dalle associazioni di promozione sociale SpazioB&N! e Firenze Film.

Cavalleria Rusticana, XXI°della Strage dei Georgofili

Pubblicato da Sabrina Ancarola

La notte fra il 26 e il 27 Maggio 1993 una bomba esplose nel cuore di Firenze portando via la vita della famiglia Nencioni e di Dario Capolicchio. 48 persone vennero ferite a causa della forte deflagrazione,  venne distrutta la Torre dei  Pulci, i palazzi adiacenti, compresa una parte della Galleria degli Uffizi, riportarono importanti danni strutturali.  Questo attentato avvenne un anno dopo la strage di Capaci, 10 mesi dopo di quella di via D’Amelio. Due mesi dopo la ferita inferta a Firenze ci furono attentati anche a Roma e a Milano,  Cosa nostra non venne più percepita  da molti come un fenomeno unicamente relegato ad un territorio, la mafia apparì come un elemento drammaticamente  tangibile anche a chi non voleva sentire parlare d’infiltrazioni e “affari” su tutto il territorio italiano. Celebrare un drammatico anniversario come questo è umanamente doveroso non solo nei confronti delle vittime e dei loro familiari, la trattativa, o come dicono alcuni,  la presunta trattativa stato-mafia ha influenzato radicalmente il paese. Non possiamo non ricordare la politica legata alle associazioni mafiose già nel dopoguerra, quello che ha portato poi alla nascita di Forza Italia, la condanna di Marcello Dell’Utri, il processo ancora in corso a Palermo sulla trattativa. Non possiamo non ricordare chi si è battuto contro tutte le mafie  e per questo motivo è stato ucciso: magistrati, giornalisti, attivisti,  persone comuni . Non vanno dimenticati gli uomini,  le donne e i bambini ammazzati semplicemente perché testimoni o parenti di persone in qualche modo implicate con le associazioni mafiose.

Strage dei Georgofili: XXI anniversario

Firenze non dimentica, l’Associazione tra i familiari delle vittime di via dei Georgofili, il Comune, la Provincia, la Regione, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università della Ricerca, il 26 Maggio daranno il via ad una serie d’iniziative:

Dalle ore 17 presso la Sala Pegaso di Palazzo Strozzi: “Il dovere della memoria e della ricerca della verità”, convegno in cui interverranno Giovanna Maggiani Chelli dell’Associazione tra i familiari delle vittime di via Georgofili, Enrico Rossi presidente della regione Toscana, il presidente del senato Pietro Grasso e Il ministro dell’istruzione Stefania Giannini. Il convegno ospiterà anche i ragazzi dell’Istituto Tecnico Statale per il Turismo Marco Polo di Firenze e gli studenti delle altre scuole che hanno partecipato ai progetti didattici sul tema in collaborazione con l’Associazione tra i familiari delle vittime.

Ore 21:30 presso l’Arengario di Palazzo Vecchio in Piazza Signoria commemorazione della strage con interventi di Pietro Grasso, Stefania Giannini, Giovanna Maggiani Chelli e Stefania Saccardi vice presidente della regione Toscana.

Ore 22:30 sempre nell’Arengario di Palazzo Vecchio l’artista Miguerl Angel Citi consegnerà una sua opera all’Associazione tra i familiari delle vittime.
Ore 22:45 L’Ensemble “La Fortezza” metterà in scena la Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni, con la direzione di Fabio Fiorenzani, i cori  di S. Francesco e S. Chiara a Montughi diretti da Enrico Rotoli,  regia di Alessandra Vadalà , disegno luci di Cristina Conticelli, produzione  a cura di Spazio Bimbi e Natura.

Ore 1.04 (ora dell’attentato) verrà deposta una corona di alloro in via dei Georgofili. 

 

Bimbi e Natura – Diritti dell’infanzia

Bimbi e Natura – Diritti dell’infanzia

Il 21 Settembre a Firenze durante Bimbi e Natura, la festa per crescere insieme si è tenuto un incontro per parlare dei diritti dell’infanzia. A questo incontro, coordinato da Patrizia Mazzoni (esperta di pedagogia della comunicazione), erano presenti Alba Cortecci dei servizi educativi del comune di Firenze, Don Andrea Bigalli di Libera – associazioni contro le mafie, Andrea Iacomini portavoce dell’ UNICEF Italia, Roberto De Certo de Il Nido di Pippi, Huda Dachan di Child Again e Umiliana Grifoni di OXFAM Italia

Abbracciare il sogno di Soulyman Mounnhannad

foto di Giancarlo Comerci

La relazione con l’ambiente (intervento di Alba Cortecci)

Alba Cortecci ha parlato dell’iniziative proposte dal comune di Firenze per sensibilizzare i bambini (e di conseguenza le famiglie) ad un uso corretto dell’acqua, al rispetto dell’ambiente e ad un’alimentazione corretta. Le scelte del comune prediligono la scelta di cibi provenienti da agricoltura biologica nelle mense scolastiche e incentivano i bambini al consumo della frutta al posto delle merendine confezionate. La cura dell’ambiente si sviluppa tramite la conoscenza e questa conoscenza la si ottiene attraverso l’esperienza che i bambini acquisiscono, fin dalla prima infanzia, nel loro rapporto con la natura.

La relazione con l’altro: le regole (intervento di Don Andrea Bigalli)

Il comune pensiero riguardo la mafia è che sia un fenomeno lontano da noi e che non sia opportuno parlare di tale argomento con i bambini. Libera – associazioni contro le mafie da tempo offre ai ragazzi, a partire dalle scuole primarie, un percorso per sensibilizzarli sull’importanza della legalità. Andrea Bigalli ha parlato del Caffè Bonetti, situato in piazza Pitti (una delle più belle piazze del centro storico di Firenze), che è stato sequestrato per attività legate alla camorra. “Il rispetto delle regole, la realizzazione di un ecosistema accettabile – ha continuato Don Bigalli – si ottengono risanando la cultura di chi ci abita, educando alla legalità che non significa il semplice rispetto delle leggi ma la comprensione e l’analisi di queste attraverso l’assunzione di mezzi critici. Le mafie si contrastano partendo dall’esperienza delle vittime, ma purtroppo su questo manca un dibattito politico che si faccia carico del 15,8% della popolazione che vive in una condizione di povertà relativa e del 7,9% di chi vive in condizioni di povertà assoluta. Il 32,3% di chi ha meno di 18 anni in Italia è a rischio di povertà. Le risorse ci sarebbero, ma andrebbero attivate. Quando parliamo di sprechi della politica a molti vengono in mente i soldi spesi per gli F35 che lo Stato ha dovuto sborsare perché altrimenti avremmo pagato esose penali. La politica è lontana dagli interessi della popolazione, occorre invertire la tendenza culturale.”

La relazione con l’altro: gli altri siamo noi – la povertà crescente in Italia (intervento di Andrea Iacomini)

“L’Unicef nacque negli anni’50 per aiutare i bambini reduci dalla II guerra mondiale, adesso stiamo attraversando un duro periodo di crisi economica che riguarda le condizioni di vita di circa 1.800.000 bambini che nel nostro paese vivono in condizioni di povertà relativa o assoluta. Nonostante l’Italia sia tra i 15 paesi europei più ricchi, nella classifica complessiva sul benessere dei bambini (costruita sulla media in 5 diverse aree di indagine) occupiamo il 22° posto su 29 paesi. Anche sui tassi d’inquinamento in Europa siamo negli ultimi posti. Occorrono politiche che prendano a cuore l’esigenze dell’infanzia, occorre intervenire oggi, non domani. Durante il periodo precedente le ultime elezioni politiche come Unicef abbiamo elaborato un piccolo programma in dieci punti, dieci diritti che avremmo voluto portare in Parlamento, programma che nessun politico si è degnato di firmare. Occorre una cultura che superi lo steccato dell’indifferenza per il bene di tutto il pianeta. In questi giorni, dopo che è stato rinviato l’intervento militare americano, non si parla più della Siria, ma in quella terra si continua a soffrire e morire.”

foto di Silvano Silva

La relazione con l’altro: accogliere (intervento di Roberto De Certo)

“Esistono casi da III mondo anche in Italia, non possiamo aspettare i tempi della politica. Non vogliamo che i bambini provenienti da situazioni problematiche vivano negli istituti e questo non è giusto neanche per gli anziani., tutti dovrebbero vivere in una famiglia. Purtroppo esistono leggi che non tengono conto della qualità della vita che un bambino potrebbe avere crescendo in una famiglia. La legge sull’affidamento prevede che un istituto possa ricevere dai 70 ai 200 euro al giorno, come sovvenzione, per bambino a seconda delle problematiche dello stesso, mentre ad una famiglia affidataria la sovvenzione erogata ammonta a 11 euro. L’assurdità non sta solo in quello che un bambino potrebbe ricevere in famiglia piuttosto che in un istituto. Ho fatto un conto partendo dalla nostra esperienza di famiglia affidataria: in questi anni alla regione Toscana abbiamo fatto risparmiare 2.000.000 e 50.000 euro, nonostante questo dobbiamo pagare alla regione le mense scolastiche per i nostri ragazzi. Queste leggi vanno cambiate, non si può risparmiare sulla vita dei bambini, ma oltre le leggi vanno cambiate alcune logiche che io definisco di ‘‘aiuto al contrario’’. Faccio l’esempio della ‘‘festa dell’affido’’: etichettare un bambino come bambino in affido o distinguerlo per altre cause può comportare che questo bambino si senta diverso e questo potrebbe essere traumatico. Io non mi sognerei mai di andare in giro con un pulmino su cui è il nome della nostra associazione, i bambini non devono sentirsi diversi. Sottolineare le condizioni particolari di un bambino etichettandolo non è fare del bene.”

foto di Silvano Silvia

La relazione con l’altro: l’altrui – Siria (intervento di Huda Dachan)

Child Again è un progetto congiunto delle due associazioni ONSUR e OSSMEI che sono alla loro  VIII missione in Siria per portare ambulanze, medicine e vestiti. Sono stata in un campo profughi vicino alla Turchia nel luglio 2012, in questi campi si vive in una condizione di assoluta precarietà. In alcuni campi la gente non ha niente, neanche le tende e in Siria la condizione è ancora peggiore perché oltre questa precarietà, riguardo le condizioni di vita, si avverte che la propria esistenza potrebbe terminare da un momento all’altro. I bambini stanno crescendo ‘‘giocando alla guerra’’, ho chiesto ad alcuni quali desideri avessero, uno di loro mi ha risposto: ‘‘Vorrei che ci fosse la No fly zone e che non ci fosse più il regime’’. Nessun bambino dovrebbe avere come desiderio la ‘‘No fly zone’’. Con alcune giovani donne siriane abbiamo deciso di avviare questo progetto e di chiamarlo “Child Again” per ridare un’infanzia ai bambini che l’hanno perduta. Abbiamo constatato da parte del popolo italiano molta solidarietà e abbiamo creato uno scambio di messaggi fra i bambini siriani e quelli italiani. Cerchiamo di poter ridare, con tutti i mezzi possibili, a questi bambini la loro infanzia giocando con loro, facendoli studiare, dandogli anche un supporto psicologico. C’impegniamo a raccogliere materiale scolastico, giochi, non solo medicine, cibo e vestiti. E’ importante che fin da piccoli riescano a ritrovare un loro ruolo nella società e la scuola è fondamentale per questo obbiettivo. Sono circa 2.000.000 i  profughi che vivono fuori dal confine siriano e 6.000.000 al suo interno”

foto di Silvano SIlvia

La relazione con l’altro: l’ascolto – Siria e altri diritti e bisogni (intervento di Umiliana Grifoni)

“La politica non ha saputo rispondere ai problemi della Siria e molti bambini hanno già perso il momento iniziale della loro esistenza che potrebbe condizionarli per sempre. L’enorme numero di profughi mette a dura prova l’ospitalità dei paesi confinanti. In Libano, che per sua scelta politica non possiede campi profughi, se ne contano circa 500.000, chi di loro ha potuto è stato ospitato da parenti, alcuno vivono in case in affitto, altri si sono arrangiati occupando alloggi spesso in pessime condizioni. OXFAM è attiva in Libano in un campo palestinese che attualmente ospita 1.500 profughi siriani e ha scelto di sostenere gli ospiti del campo fornendo alle donne dei voucher che loro stese possono spendere a seconda delle personali necessità, inoltre è impegnata in servizi dedicati ai bambini come le attività socio-educative che prevedono corsi d’integrazione del percorso scolastico affinché questi possano accedere al sistema del paese ospitante. Colpisce enormemente la motivazione dei volontari, il lavoro di recupero della propria identità come ad esempio il poter dare la possibilità ad un insegnante di riprendere la propria professione anche in queste particolari condizioni.Ci adoperiamo nel far animazione per i bambini, anche usando le marionette, il teatro è un mezzo formidabile per farli esprimere.”

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La politica è sorda riguardo le esigenze dei comuni cittadini, compresi i bambini. Nella nostra piccola conferenza abbiamo avuto modo di ascoltare alcune straordinarie testimonianze di chi combatte in prima persona per i diritti dell’infanzia, per una crescita libera da circuiti negativi come l’illegalità, per una loro ritrovata dignità nei casi di brutalità subite in casa o in guerra. La società dovrebbe farsi carico dei problemi dell’infanzia per costruire un futuro migliore.