Libri Legati, Mediateca del Mediterraneo, Cagliari

“Oh, quel giorno, indimenticabile giorno per te e per quanti verranno si-no alla fine dei secoli, sarai finalmente poeta: poeta che an-che con un solo verso potrai far nascere tempesta e arcobale-no, e consolare i vivi e risuscitare i morti.” (Cambosu, Miele Amaro)

Mercoledi 19 novembre 2014 alle ore 18.00 alla Mediateca del Mediterraneo, la prima lettura scenica di Libri Legati a cura di Gianna Deidda e Francesco Moritto, brani e canzoni tratti da autori sardi. Lo spettacolo viene replicato il 21/26/28 novembre alle 18.00 sempre alla Mediateca del Mediterraneo.

Seguirà dal 2 al 6 dicembre 2014 dalle 17.30 alle 20.00 il Laboratorio Libri Legati a cura di Cristina Conticelli, Manuela Critelli, Gianna Deidda.

I partecipanti al laboratorio, singolarmente o a piccoli gruppi, saranno invitati a scegliere un brano da un libro di un autore sardo al quale si sentono particolarmente legati e a costruire un libro d’artista che attraverso parole, segni, colori, immagini, oggetti, materiali racconti una propria storia suggerita dal brano scelto.

Il laboratorio è gratuito e aperto a tutti per un massimo di 30 partecipanti
6 dicembre 2014 ore 19.00
Incontro conclusivo i “libri legati” vengono presentati al pubblico e donati alla biblioteca.

Il progetto è ispirato all’opera di Maria Lai

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Bimbi e Natura 2014

Bimbi e Natura 2014

La terza edizione della Festa del bimbo ecologico diventa una due giorni dedicata all’infanzia

 L’ Edizione 2014 di Bimbi e Natura raddoppia, la Festa del bimbo ecologico 2014 infatti, si terrà a Firenze al meraviglioso Giardino dell’Orticoltura il 13 e il 14 settembre dalle 10 alle 19.

La scorsa edizione della manifestazione fiorentina, patrocinata dall’Assessorato Comunale ai Servizi Educativi, dal Comune di Firenze, dalla Regione Toscana, ha registrato 3000 visitatori accorsi per partecipare a giochi, spettacoli, incontri laboratorio su alimentazione, salute, benessere animali domestici, escursioni, letture concerti e nuovi progetti per l’infanzia.

“Bimbi e Natura” spiega la direttrice artistica Cristina Conticelli “nasce per promuovere tutte quelle attività creative che offrono alle famiglie la possibilità di passare del tempo insieme in modo consapevole e divertente e per ‘insegnare’ ai genitori a migliorare la qualità della propria vita familiare in armonia con la natura.”

La scelta di portare la manifestazione a due giorni nasce dal successo dello scorso anno, e dall’idea di ampliare un servizio alle famiglie fiorentine che hanno già iniziato a prenotarsi sul sito http://www.bimbienatura.com per gli incontri, le consulenze e i laboratori del prossimo Settembre.

Bimbi e Natura è prodotto dalle associazioni di promozione sociale SpazioB&N! e Firenze Film.

Cavalleria Rusticana, XXI°della Strage dei Georgofili

Pubblicato da Sabrina Ancarola

La notte fra il 26 e il 27 Maggio 1993 una bomba esplose nel cuore di Firenze portando via la vita della famiglia Nencioni e di Dario Capolicchio. 48 persone vennero ferite a causa della forte deflagrazione,  venne distrutta la Torre dei  Pulci, i palazzi adiacenti, compresa una parte della Galleria degli Uffizi, riportarono importanti danni strutturali.  Questo attentato avvenne un anno dopo la strage di Capaci, 10 mesi dopo di quella di via D’Amelio. Due mesi dopo la ferita inferta a Firenze ci furono attentati anche a Roma e a Milano,  Cosa nostra non venne più percepita  da molti come un fenomeno unicamente relegato ad un territorio, la mafia apparì come un elemento drammaticamente  tangibile anche a chi non voleva sentire parlare d’infiltrazioni e “affari” su tutto il territorio italiano. Celebrare un drammatico anniversario come questo è umanamente doveroso non solo nei confronti delle vittime e dei loro familiari, la trattativa, o come dicono alcuni,  la presunta trattativa stato-mafia ha influenzato radicalmente il paese. Non possiamo non ricordare la politica legata alle associazioni mafiose già nel dopoguerra, quello che ha portato poi alla nascita di Forza Italia, la condanna di Marcello Dell’Utri, il processo ancora in corso a Palermo sulla trattativa. Non possiamo non ricordare chi si è battuto contro tutte le mafie  e per questo motivo è stato ucciso: magistrati, giornalisti, attivisti,  persone comuni . Non vanno dimenticati gli uomini,  le donne e i bambini ammazzati semplicemente perché testimoni o parenti di persone in qualche modo implicate con le associazioni mafiose.

Strage dei Georgofili: XXI anniversario

Firenze non dimentica, l’Associazione tra i familiari delle vittime di via dei Georgofili, il Comune, la Provincia, la Regione, il Ministero dell’Istruzione, dell’Università della Ricerca, il 26 Maggio daranno il via ad una serie d’iniziative:

Dalle ore 17 presso la Sala Pegaso di Palazzo Strozzi: “Il dovere della memoria e della ricerca della verità”, convegno in cui interverranno Giovanna Maggiani Chelli dell’Associazione tra i familiari delle vittime di via Georgofili, Enrico Rossi presidente della regione Toscana, il presidente del senato Pietro Grasso e Il ministro dell’istruzione Stefania Giannini. Il convegno ospiterà anche i ragazzi dell’Istituto Tecnico Statale per il Turismo Marco Polo di Firenze e gli studenti delle altre scuole che hanno partecipato ai progetti didattici sul tema in collaborazione con l’Associazione tra i familiari delle vittime.

Ore 21:30 presso l’Arengario di Palazzo Vecchio in Piazza Signoria commemorazione della strage con interventi di Pietro Grasso, Stefania Giannini, Giovanna Maggiani Chelli e Stefania Saccardi vice presidente della regione Toscana.

Ore 22:30 sempre nell’Arengario di Palazzo Vecchio l’artista Miguerl Angel Citi consegnerà una sua opera all’Associazione tra i familiari delle vittime.
Ore 22:45 L’Ensemble “La Fortezza” metterà in scena la Cavalleria Rusticana di Pietro Mascagni, con la direzione di Fabio Fiorenzani, i cori  di S. Francesco e S. Chiara a Montughi diretti da Enrico Rotoli,  regia di Alessandra Vadalà , disegno luci di Cristina Conticelli, produzione  a cura di Spazio Bimbi e Natura.

Ore 1.04 (ora dell’attentato) verrà deposta una corona di alloro in via dei Georgofili. 

 

Bimbi e Natura – Diritti dell’infanzia

Bimbi e Natura – Diritti dell’infanzia

Il 21 Settembre a Firenze durante Bimbi e Natura, la festa per crescere insieme si è tenuto un incontro per parlare dei diritti dell’infanzia. A questo incontro, coordinato da Patrizia Mazzoni (esperta di pedagogia della comunicazione), erano presenti Alba Cortecci dei servizi educativi del comune di Firenze, Don Andrea Bigalli di Libera – associazioni contro le mafie, Andrea Iacomini portavoce dell’ UNICEF Italia, Roberto De Certo de Il Nido di Pippi, Huda Dachan di Child Again e Umiliana Grifoni di OXFAM Italia

Abbracciare il sogno di Soulyman Mounnhannad

foto di Giancarlo Comerci

La relazione con l’ambiente (intervento di Alba Cortecci)

Alba Cortecci ha parlato dell’iniziative proposte dal comune di Firenze per sensibilizzare i bambini (e di conseguenza le famiglie) ad un uso corretto dell’acqua, al rispetto dell’ambiente e ad un’alimentazione corretta. Le scelte del comune prediligono la scelta di cibi provenienti da agricoltura biologica nelle mense scolastiche e incentivano i bambini al consumo della frutta al posto delle merendine confezionate. La cura dell’ambiente si sviluppa tramite la conoscenza e questa conoscenza la si ottiene attraverso l’esperienza che i bambini acquisiscono, fin dalla prima infanzia, nel loro rapporto con la natura.

La relazione con l’altro: le regole (intervento di Don Andrea Bigalli)

Il comune pensiero riguardo la mafia è che sia un fenomeno lontano da noi e che non sia opportuno parlare di tale argomento con i bambini. Libera – associazioni contro le mafie da tempo offre ai ragazzi, a partire dalle scuole primarie, un percorso per sensibilizzarli sull’importanza della legalità. Andrea Bigalli ha parlato del Caffè Bonetti, situato in piazza Pitti (una delle più belle piazze del centro storico di Firenze), che è stato sequestrato per attività legate alla camorra. “Il rispetto delle regole, la realizzazione di un ecosistema accettabile – ha continuato Don Bigalli – si ottengono risanando la cultura di chi ci abita, educando alla legalità che non significa il semplice rispetto delle leggi ma la comprensione e l’analisi di queste attraverso l’assunzione di mezzi critici. Le mafie si contrastano partendo dall’esperienza delle vittime, ma purtroppo su questo manca un dibattito politico che si faccia carico del 15,8% della popolazione che vive in una condizione di povertà relativa e del 7,9% di chi vive in condizioni di povertà assoluta. Il 32,3% di chi ha meno di 18 anni in Italia è a rischio di povertà. Le risorse ci sarebbero, ma andrebbero attivate. Quando parliamo di sprechi della politica a molti vengono in mente i soldi spesi per gli F35 che lo Stato ha dovuto sborsare perché altrimenti avremmo pagato esose penali. La politica è lontana dagli interessi della popolazione, occorre invertire la tendenza culturale.”

La relazione con l’altro: gli altri siamo noi – la povertà crescente in Italia (intervento di Andrea Iacomini)

“L’Unicef nacque negli anni’50 per aiutare i bambini reduci dalla II guerra mondiale, adesso stiamo attraversando un duro periodo di crisi economica che riguarda le condizioni di vita di circa 1.800.000 bambini che nel nostro paese vivono in condizioni di povertà relativa o assoluta. Nonostante l’Italia sia tra i 15 paesi europei più ricchi, nella classifica complessiva sul benessere dei bambini (costruita sulla media in 5 diverse aree di indagine) occupiamo il 22° posto su 29 paesi. Anche sui tassi d’inquinamento in Europa siamo negli ultimi posti. Occorrono politiche che prendano a cuore l’esigenze dell’infanzia, occorre intervenire oggi, non domani. Durante il periodo precedente le ultime elezioni politiche come Unicef abbiamo elaborato un piccolo programma in dieci punti, dieci diritti che avremmo voluto portare in Parlamento, programma che nessun politico si è degnato di firmare. Occorre una cultura che superi lo steccato dell’indifferenza per il bene di tutto il pianeta. In questi giorni, dopo che è stato rinviato l’intervento militare americano, non si parla più della Siria, ma in quella terra si continua a soffrire e morire.”

foto di Silvano Silva

La relazione con l’altro: accogliere (intervento di Roberto De Certo)

“Esistono casi da III mondo anche in Italia, non possiamo aspettare i tempi della politica. Non vogliamo che i bambini provenienti da situazioni problematiche vivano negli istituti e questo non è giusto neanche per gli anziani., tutti dovrebbero vivere in una famiglia. Purtroppo esistono leggi che non tengono conto della qualità della vita che un bambino potrebbe avere crescendo in una famiglia. La legge sull’affidamento prevede che un istituto possa ricevere dai 70 ai 200 euro al giorno, come sovvenzione, per bambino a seconda delle problematiche dello stesso, mentre ad una famiglia affidataria la sovvenzione erogata ammonta a 11 euro. L’assurdità non sta solo in quello che un bambino potrebbe ricevere in famiglia piuttosto che in un istituto. Ho fatto un conto partendo dalla nostra esperienza di famiglia affidataria: in questi anni alla regione Toscana abbiamo fatto risparmiare 2.000.000 e 50.000 euro, nonostante questo dobbiamo pagare alla regione le mense scolastiche per i nostri ragazzi. Queste leggi vanno cambiate, non si può risparmiare sulla vita dei bambini, ma oltre le leggi vanno cambiate alcune logiche che io definisco di ‘‘aiuto al contrario’’. Faccio l’esempio della ‘‘festa dell’affido’’: etichettare un bambino come bambino in affido o distinguerlo per altre cause può comportare che questo bambino si senta diverso e questo potrebbe essere traumatico. Io non mi sognerei mai di andare in giro con un pulmino su cui è il nome della nostra associazione, i bambini non devono sentirsi diversi. Sottolineare le condizioni particolari di un bambino etichettandolo non è fare del bene.”

foto di Silvano Silvia

La relazione con l’altro: l’altrui – Siria (intervento di Huda Dachan)

Child Again è un progetto congiunto delle due associazioni ONSUR e OSSMEI che sono alla loro  VIII missione in Siria per portare ambulanze, medicine e vestiti. Sono stata in un campo profughi vicino alla Turchia nel luglio 2012, in questi campi si vive in una condizione di assoluta precarietà. In alcuni campi la gente non ha niente, neanche le tende e in Siria la condizione è ancora peggiore perché oltre questa precarietà, riguardo le condizioni di vita, si avverte che la propria esistenza potrebbe terminare da un momento all’altro. I bambini stanno crescendo ‘‘giocando alla guerra’’, ho chiesto ad alcuni quali desideri avessero, uno di loro mi ha risposto: ‘‘Vorrei che ci fosse la No fly zone e che non ci fosse più il regime’’. Nessun bambino dovrebbe avere come desiderio la ‘‘No fly zone’’. Con alcune giovani donne siriane abbiamo deciso di avviare questo progetto e di chiamarlo “Child Again” per ridare un’infanzia ai bambini che l’hanno perduta. Abbiamo constatato da parte del popolo italiano molta solidarietà e abbiamo creato uno scambio di messaggi fra i bambini siriani e quelli italiani. Cerchiamo di poter ridare, con tutti i mezzi possibili, a questi bambini la loro infanzia giocando con loro, facendoli studiare, dandogli anche un supporto psicologico. C’impegniamo a raccogliere materiale scolastico, giochi, non solo medicine, cibo e vestiti. E’ importante che fin da piccoli riescano a ritrovare un loro ruolo nella società e la scuola è fondamentale per questo obbiettivo. Sono circa 2.000.000 i  profughi che vivono fuori dal confine siriano e 6.000.000 al suo interno”

foto di Silvano SIlvia

La relazione con l’altro: l’ascolto – Siria e altri diritti e bisogni (intervento di Umiliana Grifoni)

“La politica non ha saputo rispondere ai problemi della Siria e molti bambini hanno già perso il momento iniziale della loro esistenza che potrebbe condizionarli per sempre. L’enorme numero di profughi mette a dura prova l’ospitalità dei paesi confinanti. In Libano, che per sua scelta politica non possiede campi profughi, se ne contano circa 500.000, chi di loro ha potuto è stato ospitato da parenti, alcuno vivono in case in affitto, altri si sono arrangiati occupando alloggi spesso in pessime condizioni. OXFAM è attiva in Libano in un campo palestinese che attualmente ospita 1.500 profughi siriani e ha scelto di sostenere gli ospiti del campo fornendo alle donne dei voucher che loro stese possono spendere a seconda delle personali necessità, inoltre è impegnata in servizi dedicati ai bambini come le attività socio-educative che prevedono corsi d’integrazione del percorso scolastico affinché questi possano accedere al sistema del paese ospitante. Colpisce enormemente la motivazione dei volontari, il lavoro di recupero della propria identità come ad esempio il poter dare la possibilità ad un insegnante di riprendere la propria professione anche in queste particolari condizioni.Ci adoperiamo nel far animazione per i bambini, anche usando le marionette, il teatro è un mezzo formidabile per farli esprimere.”

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La politica è sorda riguardo le esigenze dei comuni cittadini, compresi i bambini. Nella nostra piccola conferenza abbiamo avuto modo di ascoltare alcune straordinarie testimonianze di chi combatte in prima persona per i diritti dell’infanzia, per una crescita libera da circuiti negativi come l’illegalità, per una loro ritrovata dignità nei casi di brutalità subite in casa o in guerra. La società dovrebbe farsi carico dei problemi dell’infanzia per costruire un futuro migliore.  

Tattaratà! bel debutto di “Storia di un gatto e di un topo…”

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La prima di “Storia di un gatto e di un topo che diventò suo amico”di Sepulveda è andata in scena nella rassegna Tattaratà! fiabe in musica il 1 marzo 2014, grazie alla collaborazione delle associazioni Spazio BeN! e Scuola di musica Sound. In scena:

Voce recitante: Andrea Giuntini

Giacomo Downie sax baritono

Franco Baggiani tromba

Alessandro Cicalini percussioni

Regia: Alessandra Vadalà

Immagini: Cristina Conticelli

musiche originali di Franco Baggiani e Giacomo Downie

 

Piccolo coro SMC diretto dalla prof. Margherita Da Ronco composto da: Bravi Margherita, Grillo Ines, Cappuzzello Vita,  Violet Manders Luna, Settesoldi Erica, Maione Maddalena, De Simone Aurora.

Tattaratà! fiabe in musica 22/02/2014 special guest!

“All’opera… il lupo e i sette capretti” questa volta con un ospite speciale Franco Baggiani alla tromba!

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“Favole al telefono e la Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico”

TATTARATA’! la rassegna di fiabe in musica presenta 

“Favole al telefono e la Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico”

Recital musicale dedicato a Gianni Rodari e Luis Sépulveda

 debutto e data unica sabato 1 marzo ore 16.30

 al Teatro Cinema Accademia di Pontassieve (FI) info 055 8331000, info@scuolacomunaledimusica.it biglietto 5 euro

La fiaba di Sepulvéda e le filastrocche di Rodari hanno le musiche originali di Franco Baggiani e Giacomo Downie. Le immagini sul grande schermo di Cristina Conticelli. La regia di Alessandra Vadalà e la voce recitante di Andrea Giuntini.

In scena oltre al Giacomo Downie trio, ci saranno i bambini del coro della scuola di musica SMC diretto dalla prof. Margherita del Ronco .

“Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico”  una bellissima fiaba sull’amicizia, ambientata a Monaco nei nostri giorni. Un bambino diventa uomo (Max), un gatto invecchia e diventa cieco (Mix), un topolino messicano scappa dalla sua prigione di vetro e si rifugia nel loro appartamento, invadendo gli spazi di Max e Mix, che da sempre sono inseparabili…

“In effetti, signor gatto, mi ha scoperto: sono un topo e le assicuro che sono anche uno dei più interessanti che ci siano in giro, benché come sapore se ne trovino di assai migliori. Se le dico la verità, soltanto la verità, senza tenere per me alcun segreto… vinco qualche premio?”
“So che sei un topo, anzi so che sei il topo che vive in cima alla libreria. Ti sento tutti i giorni quando scendi, vai alla dispensa e mangi i cereali che sono caduti. Come sai, non ci vedo, ma le orecchie e il naso mi aiutano a scoprire cosa succede. Dimmi un po’, non hai paura di me?”

Favole al telefono “Il palazzo da rompere”, “Brif, bruf, braf”, La guerra delle campane”,” La storia universale”,  intramontabili e divertenti, queste filestrocche sono nate “dallo scontro occasionale di due parole, da errori di ortografia, da giochi di parole…” altamente consigliate per far crescere i bambini istruiti e creativi!  

In scena:

Voce recitante: Abdrea Giuntini.

Giacomo Downie sax baritono, Franco Baggiani tromba, Alessandro Cicalini percussioni. Piccolo coro SMC diretto dalla prof. Margherita Da Ronco composto da:
Bravi Margherita
Grillo Ines
Cappuzzello Vita Violet
Manders Luna
Settesoldi Erica
Maione Maddalena
De Simone Aurora

Ringraziamenti speciali a: Francesco Fusi per la produzione e la grafica del manifesto, Pierluca Massai per l’assistenza tecnica delle proiezioni, Francesca Signori per il paziente lavoro di segreteria.

2 campane

…ecco il Generale Bombone Sparone Pestafracassone.

HOMEPAGE > Firenze > Fiabe in musica, tre spettacoli per grandi e piccini. Al via sabato a Pontassieve la rassegna “Tattaratà!”

HOMEPAGE > Firenze > Fiabe in musica, tre spettacoli per grandi e piccini. Al via sabato a Pontassieve la rassegna “Tattaratà!”

Fiabe in musica, tre spettacoli per grandi e piccini

Al via sabato a Pontassieve la rassegna “Tattaratà!”

Firenze, 19 febbraio 2014 – Debutta sabato Tattaratà!, rassegna di fiabe musicali per grandi e piccini realizzata dalle associazioni Spazio B&N! e Sound. Si parte con “All’opera… il lupo e i sette capretti”, del Teatrino dei Fondi, liberamente tratto dalla favola dei fratelli Grimm. Lo spettacolo, nato per avvicinare i bambini al melodramma e alla musica classica, gira da tre anni nei migliori teatri d’Italia e fa tappa per la prima volta al teatro cinema Accademia di Pontassieve (via Montanelli 33, ore 16.30). Attraverso l’uso delle ombre, indaga i temi della paura e dell’inganno, che si legano sul palco con il gioco e il teatro: fingere, recitare, sembrare ciò che non si è, travestirsi come fa il lupo nella storia, cambiare voce, truccarsi, come in una vera e propria opera musicale.

La rassegna prosegue il primo marzo, sempre al teatro cinema Accademia di Pontassieve a partire dalle 16.30, con “Favole al telefono e la storia di un gatto e del topo che diventò suo amico”, di Gianni Rodari e Luis Sepùlveda. Al centro, la fantasia astratta e metafisica e l’amicizia, presenti nell’immaginazione e nella vita emotiva di tutti i bambini. Il recital vede alla voce l’attore Andrea Giuntini e alle musiche originali Giacomo Downie (sax baritono), Alessandro Cicalini (percussioni), Franco Baggiani (tromba). Immagini di Cristina Conticelli.

Ultimo appuntamento il 15 marzo, con una versione inconsueta della Bella Addormentata, che prende spunto dalle celebri melodie del balletto composto Pëtr Il’ič Čajkovskij nel 1890. La rassegna è organizzata in collaborazione con la Scuola comunale di musica di Rignano, Londa, Pontassieve, Pelago, Rufina.
Ingresso spettacoli: euro 5. Per informazioni: teatro cinema Accademia tel. 055-8331000 dal lunedi al venerdi 16.30/19.30.  info@scuoladimusica.it.

TATTARATA’! FIABE IN MUSICA

Tattaratà! La rassegna di fiabe musicali DEBUTTA a Pontassieve il 22 febbraio 2014.

Le associazioni Spazio B&N! e SOUND in collaborazione con la Suola Comunale di Musica ( di Rignano, Londa, Pontassierve, Pelago, Rufina) presentano tre spettacoli.Tre sabati pomeriggio: sabato 22 febbraio, sabato 1 e sabato 15 marzo 2013.

22/02/2014 “All’opera…il Lupo e i Sette capretti” Teatrino dei Fondi

Questo spettacolo gira da tre anni nei migliori teatri d’Italia è nato per iniziare i bambini al “melodramma” e alla musica classica.

Per l’occasione un ospite speciale farà i suoi interventi musicali dal vivo!

Di e con Cristina Conticelli e Anna Dimaggio, tromba Franco Baggiani

01/03/2014 “Favole al telefono e la Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico” di Rodari e Sepulveda, la fantasia astratta e metafisica e il tema dell’amicizia sono nell’immaginazione e nella vita emotiva di tutti i bambini…

Un vero debutto in Italia! un recital che vede alla voce l’attore Andrea Giuntini e alle musiche (originali): sax baritono Giacomo Downie, alle percussioni Alessandro Cicalini e alla tromba Franco Baggiani.


Voce recitante: Andrea Giuntini, regia: Alessandra Vadalà, immagini: Cristina Conticelli.

15/03/2014 “La Bella Addormentata” Teatrombria
Dalle celebri melodie del balletto composto da Pëtr Il’ič Čajkovskij nel 1890 prende spunto questa versione inconsueta della Bella Addormentata. Spettacolo d’ombre nel quale Teatrombria esplora contemporaneamente la fiaba e la partitura musicale.

In scena la bravissima cantante-attrice-musicista Lucia Cappelli con il Giacomo Downie Trio

Ideazione e Regia: Grazia Bellucci, in scena: Lucia Cappelli e Grazia Bellucci.

Direzione musicale di Franco Baggiani, direzione artistica di Cristina Conticelli

 

FIABE IN MUSICA PER GRANDI E PICCINI AL CINEMA ACCADEMIA DI PONTASSIEVE

 INGRESSO EURO 5

Per informazioni: TEATRO Cinema Accademia via G.Montanelli 33 Pontassieve

Tel 0558331000 dal Lunedi al Venerdi 16.30/19.30  info@scuoladimusica.it

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